Lo Studio

Efficacia di dosaggi elevati di acido folico nel prevenire l’occorrenza delle malformazioni congenite.
Trial clinico randomizzato nelle donne in età fertile che programmano la gravidanza: 4 mg vs 0,4 mg di acido folico.  Studio pilota di fattibilità e promozione di una metanalisi prospettica internazionale.

Scarica il PDFScarica la flow-chart dello studio (40 KB)

Interviste

Raccogliamo in questa sezione interviste sui temi del counseling preconcezionale, dell’acido folico e dello Studio Acido Folico in corso in Veneto, fatte a specialisti del settore e promotori dello Studio.

Gynevra.it: Acido Folico. Quando, come e perché
Intervista a Pierpaolo Mastroiacovo, direttore dell’International Centre on Birth Defects and Prematurity (ICBD), centro collaboratore OMS.

Genitoripiù: promozione dell’assunzione dell’acido folico
Intervista a Renata Bortolus, ginecologa, responsabile Ricerca Nazionale Acido Folico, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona.

Genitoripiù per l’acido folico
Intervista a Renata Bortolus, ginecologa, responsabile Ricerca Nazionale Acido Folico, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona.

Per le coppie

Che cos’è l’acido folico?

L’acido folico è una vitamina che appartiene al gruppo B.

I folati sono presenti in una grande varietà di alimenti. Le fonti più ricche sono il fegato, verdure come spinaci, carciofi, lattuga, broccoli, fagioli, frutta come arance o mandarini. La maggior parte dei folati presenti negli alimenti è instabile ma, nonostante questo, la nostra alimentazione copre di solito le richieste quotidiane dell’organismo.

Vi sono delle condizioni, come ad esempio la gravidanza, nelle quali il fabbisogno di questa vitamina aumenta. È indispensabile, in questo caso, che un maggior apporto di acido folico sia disponibile all’embrione sin dal momento del concepimento.